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Che cosa sono gli antiossidanti?

Gli antiossidanti sono sostanze chimiche (molecole, ioni, radicali) o agenti fisici che rallentano o prevengono l’ossidazione di altre sostanze. L’ossidazione è una reazione chimica che trasferisce elettroni da una sostanza ad una specie chimica, detto ossidante.

Le reazioni fisiologiche del nostro corpo avvengono 24 ore su 24, e continuamente si avviano processi riparatori di pelle, muscoli, cellule e tessuti. Processi da cui si generano sostanze di scarto dannose per il mantenimento dello stato di salute del nostro corpo, che prendono il nome di radicali liberi.

Per il corpo non è certo semplice doversi difendere dagli innumerevoli e dannosi effetti di queste sostanze. Si parla di precoce invecchiamento delle cellule, danneggiamento delle membrane cellulari stesse, depressione del sistema immunitario, l’insorgere di malattie e forme tumorali.

Certamente possiamo agire in primis nel modificare le nostre abitudini alimentari. Sospendere le sigarette e l’abuso di alcol. Anche se quotidianamente ci si ritrova a essere esposti (non per nostra scelta) a raggi UV, inquinamento atmosferico e pesticidi.

L’organismo dal suo interno attua delle forme di difesa di natura endogena e quindi produce da sé sostanze in grado di abbassare i radicali liberi.

Tuttavia da solo non può far tutto. Ed ecco che tramite l’alimentazione e l’integrazione di principi attivi possiamo mettere in atto quelle che si definiscono le forme di difesa di tipo esogeno.

Una sostanza preziosa per la lotta ai radicali liberi: il glutatione

Fanno parte della produzione endogena dell’organismo sostanze come il glutatione o GSH, un tripeptide naturale (composto cioè dai tre amminoacidi: acido glutammico, cisteina e glicina).

È proprio la sua composizione chimica che conferisce alla molecola una elevata capacità di ossidarsi o ridursi per proteggere le cellule dai radicali liberi. Il glutation è quindi uno dei più importanti antiossidanti a cui possiamo fare ricordo per il nostro percorso di salute.

Questi antiossidanti hanno anche la capacità di riattivare altre molecole della stessa famiglia, come le vitamine C ed E.

In particolare, dopo che le suddette vitamine neutralizzano i radicali liberi, diventano essi stessi radicali instabili.

Il glutatione aiuta a riciclare queste molecole instabili, riportandole in servizio attivo ed estendendo le loro capacità di neutralizzare gli ossidanti.

A livello epatico protegge il fegato in quanto aiuta a eliminare le tossine. Ma non solo, agisce anche su i prodotti chimici ingeriti (antibiotici e medicinali) e i potenziali agenti cancerogeni che il corpo ha già assorbito; intercetta e neutralizza le tossine nel tratto gastrointestinale prima che vengano assorbite.

Contrastare l’invecchiamento, il ruolo delle vitamine

La Vitamina E, la Vitamina C, i carotenoidi, e i polifenoli sono elementi che possono ulteriormente integrarsi attraverso un intervento di tipo esogeno. Stiamo ancora parlando di antiossanti, ovviamente.

Non siamo soliti consumare le vitamine in quanto per noi risultano fondamentali solamente a protezione dai malanni stagionali. Esse in realtà conservano al loro interno delle qualità innumerevoli.

La vitamina E, che fa parte delle vitamine liposolubili, è coinvolta nelle azioni anticoagulanti. Si trova solitamente negli oli vegetali (di arachide, di semi di girasole, di germe di grano e di oliva), il grano intero e alcuni tipi di frutta secca (mandorle, noci e nocciole).

La prevenzione con alimentazione e integratori

È molto efficace nel prevenire i danni indotti dalle specie reattive dell’ossigeno e dalle radiazioni ultraviolette. Sembra inoltre che abbia potenzialità antinfiammatorie, specialmente associandola con altre vitamine antiossidanti. Con la vitamina C, ad esempio, che mantiene la salute cutanea e ottimizza la sintesi di collagene.

La Vitamina C è una vitamina idrosolubile le cui funzioni sono innumerevoli. Facilita l’assorbimento del ferro, contribuisce alla produzione dei globuli rossi. E’ necessaria all’organismo per sintetizzare il collagene, è in grado di rinforzare ossa, cartilagini, muscoli e vasi sanguigni. Si ritiene, inoltre, che rafforzi le difese immunitarie.

La vitamina C è presente negli ortaggi e nella frutta. Tra le fonti principali vi sono gli agrumi, i kiwi, le fragole, il ribes nero, le verdure a foglia scura (broccoli, crescione, spinaci e cavolo), i pomodori e le patate.

La vitamina C, oltre a svolgere un ruolo fondamentale nel contrastare lo sviluppo di malattie cardiovascolari, protegge specificamente i polmoni. Grazie alla funzione antiossidante riduce gli effetti nocivi del fumo, come anche i danni causati dal monossido di carbonio derivante dall’inquinamento ambientale.

Essa rappresenta la vitamina più preziosa per i fumatori. L’organismo la consuma per neutralizzare i radicali liberi introdotti attraverso il fumo di sigaretta.

Non a caso, i fumatori presentano un fabbisogno di vitamina C 2-3 volte superiore rispetto ai non fumatori.

Ricordiamo quindi a tutte le donne accanite fumatrici che proprio la  produzione dei radicali liberi da fumo è responsabile dell’invecchiamento della pelle!

Non c’è alcun unguento miracoloso e la soluzione più adatta è smettere di fumare.

Tornare belle grazie ad una crema

Oggi le signore possono avvalersi di innumerevoli tipologie di creme. E solitamente quelle più in voga sono sempre state quelle con all’interno coenzima q10, antiossidanti liposolubili diffuio soprattutto a livello mitocondriale.

Studi in vitro hanno dimostrato l’efficacia di questa molecola nel sopprimere l’espressione di enzimi litici. Come le collagenasi, solitamente responsabile della degradazione della matrice extracellulare e della conseguente comparsa di rughe e solchi cutanei.

L’acido ialuronico, composto che interviene nel processo di prevenzionedell’invecchiamento cutaneo, in effetti risulta essere a oggi la molecola più utilizzata nel settore della medicina estetica. Si parla qui di benefici in termini di ringiovanimento della pelle e l’appiattimento delle rughe. Questi effetti si generano a seguito di una ridotta umidità della pelle stessa con il passare del tempo.

Il licopene, un carotenoide contenuto nei frutti rossi ed efficace nel prevenire forme tumorali fotoindotte.

Sai davvero cosa ti spalmi?

Una donna, quando si appresta ad acquistare una crema per il viso è quasi sempre convinta che spendendo molti soldi il risultato sia garantito. Legge sulle etichette slogan come: ‘Ricco di antiossidanti’, ‘Buono per la salute della pelle’, senza che questo sia una garanzia. Ascolta pareri di medici estetici, professionisti del settore, che la indirizzano verso la cura o il trattamento che fa al caso suo. Magari passando attraverso un piccolo intervento in ambulatorio (applicazioni di botulino), oppure più semplicemente acquistando una buona crema.

Fin qui tutto normale. Ma ciò che alle volte si trascura è la conoscenza di ciò che realmente faccia bene alla pelle. Viene meno quindi l’abilità di saper escludere tutte quelle sostanze che non sono adatte facendosi abbindolare da prodotti che, nonostante il loro prezzo elevato, in realtà garantirebbero solo un effetto placebo.

Di moltissimi prodotti di marche blasonate che si occupano di cosmetica, spesso si denuncia la presenza di additivi. Quali siliconi, butylene glycol (un solvente di natura petrolifera) e i poloxamer (sostanze sintetiche dannose per il sistema immunitario e respiratorio). Queste sono solamente alcune delle sostanze aggiunte in creme che al pubblico vengono vendute a prezzi altissimi.

Un’ultima riflessione…

Lasciarsi tentare dall’innovazione, stare al passo coi tempi è sicuramente sinonimo di critica intelligente. Una analisi volta alla ricerca del miglior prodotto per la nostra pelle.

Innovazione vuol dire garantire al cliente nuove metodologie e ricerche, aggiornate sulle sostanze in circolazione e la produzione di integratori. Che siano validi supporti, di comprovata efficacia.

Alla base di ogni ricerca deve esserci la giusta dose di conoscenza, imparando a leggere le etichette e anche a dubitare più spesso di prodotti spacciati per miracolosi.

Tenete in considerazione solamente quello che realmente è certificato. Raccogliete il più possibile informazioni anche sulle aziende produttrici e le modalità utilizzate per mettere in commercio i prodotti che andrete ad acquistare.

Ricordiamo la regola fondamentale: pensare al reale benessere e verificare come vengano investiti i nostri soldi.

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